La situazione tipica
I tuoi clienti, o i tuoi collaboratori, lavorano con il telefono in mano: in cantiere, in negozio, in giro. Ti serve qualcosa che si apra con un tocco, funzioni anche con poca rete, usi la fotocamera o la posizione, e mandi una notifica quando c'è una novità.
In molti casi basta un programma che si apre dal browser del telefono, senza passare dagli store. Quando invece serve davvero un'app, la costruiamo per iPhone e Android partendo da un'unica base di lavoro, così costa e si mantiene come una sola.
Cosa cambia in pratica
- Un tocco e sei dentro: l'icona sul telefono, l'accesso che resta memorizzato, le notifiche quando serve.
- Funziona anche senza rete: dove la connessione va e viene, l'app continua a lavorare e si allinea appena torna il segnale.
- Usa il telefono per quello che sa fare: foto, firma, posizione, lettura di codici a barre e QR.
- Un'app sola per iPhone e Android: stesso aspetto, stesse funzioni, metà del lavoro di manutenzione.
- Collegata al resto: quello che si fa dall'app arriva subito nel gestionale o nella piattaforma dell'azienda.
In pratica, come lo facciamo
Per le applicazioni mobile usiamo Flutter, una tecnologia che permette di pubblicare la stessa app su iOS e Android con un'unica base di codice, mantenendo prestazioni da app nativa e l'accesso a fotocamera, GPS, notifiche e stampa. Prima di partire, però, valutiamo insieme se conviene l'app o una web app: ne abbiamo scritto nella guida App o Web App: cosa scegliere.
Un esempio reale
SagrinApp è la cassa per sagre, feste ed eventi: scontrino in 2 secondi, funziona anche senza rete, si impara in 10 minuti. La usano Pro Loco e comitati che cambiano volontari a ogni turno. Per un fornitore di servizi di consulenza abbiamo costruito un'app con chat, telefonate e videochiamate, su telefono e computer.
Da dove si parte
Da chi userà l'app e in quali condizioni: in ufficio con il Wi-Fi o in un campo senza segnale fa tutta la differenza. Ci racconti il caso, ti diciamo se serve un'app vera o se basta meno, e cosa costruiremmo per primo. Se ti interessa il tema della rete che manca, c'è un articolo sulle app che funzionano anche offline.
Dettagli tecnici, per chi li vuole
Flutter per iOS e Android da un'unica base di codice, con interfacce native e accesso a fotocamera, GPS, notifiche push, stampa termica e lettori di codici. Architettura offline-first con sincronizzazione quando torna la rete. Lato server, le stesse basi delle nostre applicazioni web: Python, Linux, PostgreSQL, API protette. Pubblicazione sugli store e aggiornamenti gestiti da noi; in alternativa, web app installabile dal browser senza passare dagli store.